STATUTO

  1. E’ costituita una associazione denominata “Associazione Polisportiva Ascreana”.
  2. L’Associazione ha sede in Ascrea (RI) presso gli impianti sportivi in Località Giardino. La durata è illimitata.
  3. L’associazione si propone di diffondere lo sport sotto l’aspetto tecnico, agonistico ed in genere sotto l’aspetto ricreativo. A tal riguardo è facoltà della associazione, costituire circoli ricreativi, clubs e promuovere altre iniziative di carattere aggregativo. Essa non ha fini politici, né di lucro e si riserva la possibilità di aderire ad altre Leghe o Federazioni. I colori sociali della associazione sono il rosso ed il blu.
  4. Gli associati, hanno diritto all’uso dei beni dell’associazione in conformità ai regolamenti ed alle disposizioni emanate dagli Organi competenti della associazione stessa. Gli associati hanno diritto al voto dopo un anno di anzianità, sempreché abbiano già compiuto il sedicesimo anno di età. Per essere eletti alle cariche sociali è necessario aver compiuto il diciottesimo anno di età.
  5. Gli associati si dividono nelle seguenti categorie:
    1. SOCI ORDINARI

Sono coloro che, avendo presentato domanda di ammissione alla Associazione, sono accolti nella compagine sociale. Sono considerati requisiti necessari per l’ammissione a socio:

1)     aver compiuto quattordici anni;

2)     aver sottoscritto la domanda di ammissione;

3)     aver sottoscritto l’impegno a versare anticipatamente la quota di iscrizione, il contributo annuo e successivamente qualsiasi altro eventuale contributo deliberato dagli organi competenti della Associazione.

Per i minorenni dovrà essere allegata alla domanda di ammissione, lettera di autorizzazione a responsabilità del genitore. I figli dei soci, di età non inferiore a 4 anni, possono essere autorizzati dal Consiglio Direttivo a frequentare la Polisportiva, sotto la diretta responsabilità del genitore che è tenuto al pagamento di un contributo pari ad un quinto del contributo annuo.

    1. SOCI ONORARI

Sono coloro che, per eminenti meriti personali o speciali benemerenze verso l’associazione, vengono ammessi come tali a maggioranza dall’Assemblea Generale dei Soci, su proposta del Consiglio Direttivo. Essi sono esonerati dal versamento di ogni contributo, non hanno diritto di voto, né all’elettorato attivo e passivo. Essi al pari degli altri soci, possono frequentare la Polisportiva es usufruire, nei limiti e nelle regole poste dalla stessa, di tutte le strutture ed attrezzature.

    1. SOCI FONDATORI

Sono coloro che, in comunione di intenti, costituirono il primo nucleo della Associazione. I soci fondatori sono comunque tenuti al pagamento di un contributo annuo, seppure di importo inferiore a quello normalmente versato.

 

  1. Il patrimonio sociale è costituito dai contributi degli associati e da tutti gli altri benimobili ed immobili che a seguito di acquisti, donazioni, lasciti, ovvero frutti o rendite, sono venuti o vengano di proprietà dell’Associazione. Il patrimonio sociale è destinato esclusivamente allo scopo enunciato all’articolo terzo.
  2. Salvo quanto previsto all’articolo quinto per l’ammissione dei candidati a Soci Onorari, l’ammissione degli associati è regolata come segue:
    1. Chiunque intende far parte della Polisportiva deve farne domanda per iscritto nel modo previsto dall’articolo quinto. La domanda di ammissione del minorenne e l’impegno di questi al versamento anticipato del contributo di ammissione, del contributo annuo e di qualsiasi altro contributo straordinario, successivamente deliberato dagli Organi della Polisportiva, deve essere sottoscritta a garanzia, in presenza del Presidente o del Segretario della Polisportiva, da chi esercita su di lui la potestà o la tutela. I candidati soci debbono, all’atto della presentazione della domanda, versare il contributo di iscrizione e successivamente, se aprovata la domanda, versare il contributo annuo previsto;
    2. Il nome dell’aspirante socio viene segnalato al Consiglio Direttivo;
    3. Trascorso il periodo di una settimana, il Consiglio Direttivo comunicherà o l’ammissione del candidato o il rifiuto della domanda stessa;
    4. La domanda può essere ritirata dall’aspirante socio, con comunicazione scritta, fino a che il Consiglio Direttivo non si sia pronunciato su di essa;
    5. La domanda di ammissione a socio, se respinta, non può essere ripresentata che una sola volta e comunque non prima che sia trascorso un anno. Nel caso che la domanda di ammissione non abbia avuto esito positivo, l’importo versato sarà restituito.
  3. Il recesso dall’Associazione non può essere esercitato prima che sia trascorso un anno dalla data di ammissione. La lettera di dimissioni deve essere indirizzata al Presidente della Polisportiva ed ha effetto con scadenza dell’anno, purché sia stata inviata almeno tre mesi prima di detta scadenza. L’associato che recede non può richiedere i contributi versati a qualsiasi titolo, né ha alcun diritto sul patrimonio sociale
  4. Tutti gli associati hanno l’obbligo di osservare lo Statuto, i Regolamenti e le Disposizioni emanate dagli Organi della Polisportiva
  5. Tutti gli associati hanno l’obbligo di risarcire la Polisportiva dai danni comunque arrecati al patrimonio sociale. L’ammontare del risarcimento viene stabilito dal Consiglio Direttivo
  6. Salvo le eccezioni previste dall’articolo quinto, gli associati hanno l’obbligo di versare anticipatamente i contributi ordinari e riversare eventualmente quelli straordinari stabiliti a norma dell’articolo seguente
  7. Entro il mese di settembre di ogni anno, l’Assemblea Generale dei soci, su proposta del Consiglio Direttivo, stabilisce: l’ammontare del contributo annuo che dovrà essere versato per tutto l’anno successivo; l’ammontare del contributo di iscrizione dei nuovi soci. Il Consiglio Direttivo ha la facoltà di deliberare contributi straordinari
  8. La deliberazione dei provvedimenti nei confronti dei soci che non rispettano i fondamenti dello Statuto, è competenza del Consiglio Direttivo, sentito il parere vincolante della Commissione di Disciplina. Tali provvedimenti hanno effetto dal giorno della loro deliberazione. Dei provvedimenti adottati è data notizia agli interessati, mediante lettera raccomandata e, agli associati, mediante comunicazione affissa nella sede della polisportiva.
  9. Nei confronti dell’associato che, sia come componente dell’Associazione, sia come cittadino, compia azioni disonorevoli, o non osservi lo Statuto, i Regolamenti e le Disposizioni emanate dagli Organi competenti della Polisportiva, o comunque ostacoli lo svolgimento dell’attività dell’Associazione, è adottato, in relazione a quale grado di gravità sia assegnato il caso, uno dei seguenti provvedimenti:
    1. La deplorazione scritta
    2. La sospensione a tempo indeterminato, comunque non superiore a sei mesi, dal godimento dei diritti di socio
    3. La radiazione

I provvedimenti di cui sopra sono adottati dalla Commissione di Disciplina

  1. Il Direttore Sportivo Generale ha la facoltà di applicare ai soci che svolgono l’attività agonistica i seguenti provvedimenti:
    1. La deplorazione verbale o scritta
    2. La multa

La multa non potrà mai superare la metà del contributo annuo ordinario dovuto dal socio punito. Il Direttore Sportivo Generale coordina l’attività dei segretari delle varie sezioni sportive e collabora con gli stessi con il fine di ottimizzare lo svolgimento delle attività della Polisportiva.

  1. La radiazione non libera l’ex associato dalle sue obbligazioni verso la Polisportiva. Il socio radiato non può richiedere la restituzione dei contributi versati da quando iscritto sino alla data del provvedimento, né ha alcun diritto sul patrimonio dell’Associazione. I nominativi dei soci radiati saranno comunicati agli altri soci della Polisportiva, mediante affissione di un comunicato nella sede della suddetta
  2. Il socio sospeso non è esonerato, durante il periodo di sospensione, dai suoi obblighi verso l’associazione
  3. L’associato radiato può essere riammesso al massimo veruna volta nell’Associazione previo il versamento del contributo di iscrizione e quota annua. Il socio radiato per gravi motivi, non può essere riamesso
  4. Gli Organi dell’Associazione sono:
    1. Il Presidente
    2. L’Assemblea Generale dei Soci
    3. Il Consiglio Direttivo
    4. La Commissione di Disciplina
  5. Il Presidente è eletto dall’Assemblea dei soci. Egli rappresenta legalmente l’Associazione di fronte a terzi ed in giudizio e dura in carica tre anni. Il Presidente non si obbliga in proprio, ma quale mandatario dell’Associazione, agisce negli interessi di essa. Egli presiede, con diritto di voto, il Consiglio Direttivo e l’Assemblea Generale dei soci. Può delegare di volta in volta uno o più componenti del Consiglio Direttivo al compimento di singoli atti di sua competenza. Nel caso di una sola candidatura alla Presidenza, il candidato dovrà superare il cinquantapercento (50%) dei voti validi. Requisito per l’elezione a Presidente è l’appartenenza alla categoria dei soci Fondatori ed avere fatto parte per almeno due anni del Consiglio Direttivo. Il Presidente può essere rieletto senza limitazioni temporali.
  6. L’Assemblea Generali dei Soci si riunisce in adunanza ordinaria entro il mese di settembre di ogni anno. La convocazione dell’Assemblea in adunanza ordinaria deve essere fatta mediante avviso sottoscritto dal Presidente e dal Segretario, affisso presso la sede della Polisportiva almeno dieci giorni prima e mediante invio di lettera a tutti gli associati, fuori sede, con lo stesso anticipo. L’Assemblea ordinaria delibera sull’approvazione dei bilanci consuntivo e preventivo presentati dal Consiglio Direttivo; autorizza le stipule ed i rinnovi degli atti inerenti le concessioni delle aree di utilità della Polisportiva; tratta di eventuali altri argomenti portati all’ordine del giorno per iniziativa dei singoli soci. L’Assemblea Generale dei soci è convocata in adunanza straordinaria, qualora il Presidente o il Consiglio Direttivo o almeno la metà dei soci ordinari ne facciano richiesta. La richiesta di convocazione deve essere inoltrata al Segretario, specificando per iscritto gli argomenti da discutere. La convocazione dell’Assemblea straordinaria deve essere fatta mediante avviso ai soci a mezzo raccomandata con almeno otto giorni di anticipo. L’Assemblea sia ordinaria che straordinaria, può deliberare in prima convocazione, se presente almeno la metà dei soci ordinari, in seconda convocazione – che non può avvenire prima che sia trascorsa un’ora dalla prima – qualunque sia il numero dei presenti. Le deliberazioni sono prese a maggioranza. Hanno diritto di voto tutti i soci che siano in regola con i versamenti delle quote.
  7. Il Consiglio Direttivo è composto da sei a undici membri eletti dall’Assemblea dei soci, tra coloro che abbiano dato prova, di capacità tecnico-organizzativa e che si impegnino all’assolvimento delle mansioni per le quali sono stati prescelti. Fanno parte a tempo indeterminato del Consiglio Direttivo i soci fondatori. Tutte le cariche sono onorarie e hanno la durata di tre anni. Al Consiglio Direttivo è demandato l’incarico per le nomine dei tecnici e degli amministratori, compreso il Direttore Sportivo Generale. Esso è competente su tutte le questioni di ordinaria e straordinaria amministrazione. Esso emana i regolamenti relativi al funzionamento delle varie attività sportive e della vita sociale e ricreativa della Associazione; è previsto che stabilisca, nei limiti imposti dall’Assemblea Generale dei soci, le spese da effettuare e delibera su quanto è previsto di sua competenza nel presente Statuto. Il Consiglio Direttivo si riunisce almeno una volta ogni tre mesi o ogni qual volta il Presidente o tre Consiglieri lo ritengano necessario previa comunicazione fatta con almeno sette giorni di anticipo a tutti i consiglieri. La riunione del Consiglio Direttivo è valida purché sia presente il Presidente o si sia fatto rappresentare dal Vicepresidente, qualunque sia il numero degli intervenuti; la validità delle deliberazioni è condizionata alla presenza di almeno cinque consiglieri. Le deliberazioni sono prese a maggioranza dei presenti. Il Consiglio Direttivo elegge nel suo ambito il Vicepresidente e a questa votazione partecipa anche il Presidente, che anticipatamente formula i nominativi di sua preferenza. Il Consiglio Direttivo, deve indire ogni tre anni, entro il mese di settembre, le elezioni: per il Presidente, per i membri del Consiglio Direttivo e per i membri della Commissione di Disciplina. Con preavviso di almeno dieci giorni dovrà essere inviata a tutti i soci, comunicazione scritta a firma del Presidente. Copia di tale comunicazione dovrà essere esposta nei locali della Associazione.
  8. La Commissione di Disciplina è composta da cinque membri compreso il Presidente dell’Associazione; due di essi sono eletti tra i soci Fondatori e gli altri due tra i soci ordinari. Alle riunioni in assenza del Socio Fondatore può essere chiamato un socio fondatore supplente che relazionerà poi al Consiglio Direttivo, le decisioni della Commissione di Disciplina. Presidente della Commissione di Disciplina, con diritto di voto, è il Presidente della Associazione. In sua assenza o impedimento egli è sostituito dal Vicepresidente. La Commissione di Disciplina ha il compito, nei limiti imposti dalla norma statutaria, di applicare le sanzioni disciplinari. Tutte le deliberazioni debbono essere prese a scrutinio palese con la maggioranza di tre voti su cinque
  9. I Consiglieri che si sottraggono agli incarichi assunti, sono considerati inidonei ed esonerati dal Presidente; in loro vece vengono nominati dal Consiglio Direttivo, altri candidati tra i soci con i requisiti adatti, o eventualmente in base a criteri di competenza
  10. I membri di qualunque organo che intendono dimettersi, debbono inviare le dimissioni per iscritto al Presidente. Questi potrà accettarle senz’altro o invitare i dimissionari a ritirarle. In caso contrario il Consiglio Direttivo procederà alla nomina del successore con i criteri di cui all’articolo precedente
  11. La qualifica di anzianità, qualora non venga specificato altrimenti, si intende sempre riferita alla data di ammissione alla Polisportiva
  12. Le deliberazioni prese da tutti gli Organi della Associazione debbono essere verbalizzate e quindi trascritte dal Segretario sui relativi registri; ne sarà data visione da una copia affissa presso i locali della Polisportiva, a tutti i soci
  13. Qualora cause di forza maggiore venissero ad impedire l’attività della Polisportiva, ciò non comporterebbe lo scioglimento dell’Associazione prima che siano trascorsi due anni di inattività. Dalla eventuale liquidazione del patrimonio sociale sono escluse le bandiere che saranno conservate dal più anziano dei soci fondatori, e le coppe dei premi di gara che saranno suddivise fra i soci e gli atleti più meritevoli
  14. Proposta di modifiche al presente Statuto presentate da almeno i 4/5 dei soci, devono essere portate all’approvazione dell’Assemblea Generale dei soci, previa comunicazione con un mese di anticipo ai soci, munite del parere vincolante del Consiglio Direttivo. Tali proposte dovranno essere approvate con una maggioranza dei 9/10 (novedecimi) dei presenti, purché il loro numero sia almeno pari ai 9/10 (novedecimi) degli aventi diritto al  voto